Martedì 10 febbraio si celebra la Giornata del Ricordo delle vittime delle Foibe e anche la comunità di Cherasco renderà omaggio alla memoria con un momento solenne di commemorazione.
Il Giorno del Ricordo è stato istituito con la legge del 30 marzo 2004, che riconosce il 10 febbraio come giornata dedicata a conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo forzato degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre nel secondo dopoguerra e della complessa vicenda del confine orientale.
Le foibe sono cavità naturali del territorio carsico, divenute tristemente simbolo delle violenze avvenute durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando numerose persone – in prevalenza italiani – furono uccise e gettate al loro interno da gruppi partigiani jugoslavi.
Con la fine del conflitto e in seguito al Trattato di Pace di Parigi del 1947, i territori dell’Istria, della Dalmazia e di altre aree precedentemente appartenenti all’Italia furono assegnati alla Jugoslavia. In questo contesto, la popolazione italiana locale si trovò esposta a discriminazioni, persecuzioni e a un clima di forte instabilità politica. Le violenze legate alle foibe e le intimidazioni esercitate dalle autorità jugoslave costrinsero centinaia di migliaia di persone ad abbandonare le proprie case. L’esodo, particolarmente intenso tra il 1943 e il 1956, coinvolse un numero stimato tra i 250.000 e i 350.000 italiani, molti dei quali trovarono rifugio in Italia, soprattutto in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia.
Il programma commemorativo di Cherasco prevede il ritrovo alle ore 20.30 nella piazzetta della chiesa parrocchiale di San Pietro; alle 20.45 sarà celebrata la Santa Messa. Al termine, i partecipanti si muoveranno in corteo lungo via della Pace e via Marconi per raggiungere il piazzale Martiri delle Foibe, dove verrà deposto un omaggio floreale.